Territorio

    territorioA metà strada tra Rimini e Milano Marittima, circondata da centri di primaria importanza come Cervia, Cesena, Cesenatico, Ravenna, Santarcangelo di Romagna e Riccione, Bellaria è collocata in posizione strategica, nel cuore palpitante di una Romagna ricca di eventi, locali, discoteche, parchi tematici, ristoranti e pizzerie tra i più rinomati d’Italia e adagiata su un mare che è stato motore primo delle sue fortune, e di un successo turistico che l’ha condotta in vetta ad un mercato tra i più avanzati e ferventi del settore.
    Sul litorale, suddiviso in stabilimenti balneari e spiagge libere, si dipana un gradevole ed efficiente salottino a cielo aperto, dove rilassarsi sotto i raggi bollenti del sole estivo o praticando ogni sorta di attività sportiva e ludica, tra campi giochi, piscine, idromassaggi, piccoli centri benessere, aree giochi e miniclub per i più piccoli, feste, musiche e danze che proseguono 24 ore su 24, animazione ed eventi che movimentano con continui ed interessanti stimoli le giornate dei bagnanti. Questa spiaggia si guadagna ogni anno la Bandiera Blu, ambito riconoscimento che premia qualità dei servizi e delle acque.

    Circolo velico e Golf Club sono eccellenze molto apprezzate da professionisti e principianti, per gli amanti delle due ruote vi sono invece bellissimi percorsi cicloturistici lungo le anse del fiume Uso.
    Il centro storico si sviluppa attorno all’elegante Isola dei Platani, la principale arteria del passeggio cittadino, tra verde, vetrine, caffè, e il via vai di turisti e residenti che colorano le strade di Bellaria.
    Il porto custodisce l’anima più profonda dell’originario borgo marinaro, luogo di lavoro di marinai e pescivendoli che dall’800 smerciano in zona le qualità ittiche del mare Adriatico.

    Tutto intorno si dispiega l’imponente apparato dei parchi tematici romagnoli, tra i più belli e rinomati di tutta Europa: Aquafan, Oltremare, Italia in Miniatura, Fiabilandia, Mirabilandia e Acquario Le Navi.

    Mentre alle spalle fiorisce un entroterra talvolta poco noto alla grande massa dei turisti, eppure custode di piccoli e luminosi gioielli. Borghi, fortezze e castelli incastonati nelle verdi colline, su aspri costoni rocciosi o inerpicati sulle prime cime preappenniniche: l’antica Repubblica di

    San Marino, San Leo nella cui fortezza terminò i suoi giorni l’ambiguo Conte di Cagliostro, Montebello che custodisce il castello famoso per il fantasma di Azzurrina, Montefiore con l’imponente Rocca Malatestiana e Santarcangelo, dove ogni anno a luglio, si svolge il Festival del Teatro.

    RIMINI

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    Rimini è un sogno immortalato nelle pellicole felliniane e nelle immagini glamour delle più famose discoteche d’Europa, nelle musiche coinvolgenti dei locali affacciati sul lungomare, nella dolce vita consumata negli aperitivi, nei colori vivaci delle spiagge profumate di salsedine e piadina, nei tramonti sul mare solcato dagli scafi delle barche a vela, degli yacht, dei cutter e delle motonavi che trasportano i turisti in piccole crociere lungo le tappe più significative della costa. Eppure Rimini è anche altro, è il punto di incontro di tre importantissime strade consolari romane: Emilia, Flaminia e Popilia; fu l’avamposto romano contro l’avanzata delle popolazioni galliche, simbolo e celebrazione della potenza e dei fasti imperiali, con il trionfale Arco d’Augusto, il Ponte di Tiberio, il teatro e l’anfiteatro e i resti di una splendida villa patrizia di proprietà di un chirurgo proveninete dai campi di battaglia orientali, decorata con un imponente apparato musivo e prezioso scrigno di una raccolta, unica al mondo per completezza e importanza, di strumenti chirurgici. Rimini fu l’orgoglio ed il vanto di un abile e coraggioso condottiero; un colto, raffinato intellettuale chiamato Sigismondo Pandolfo Maletesta. Un po’ eccentrico e un po’ eretico, insofferente alle regole ed all’autorità, chiamò Leon Battista Alberti per costruire non una semplice basilica, ma un tempio in cui cristianesimo e paganesimo si stringono la mano, sfidando la pazienza e l’onore di papa Pio II Piccolomini, il quale non esitò a ricorrere alla scomunica.

    Ma le bellezze di Rimini non finiscono qui, potrete ammirare, Castel Sigismondo, Piazza Tre Martiri, Piazza Cavour, Palazzo Gambalunga, Palazzo Garambi, la fontana della Pigna, la Torre dell’Orologio, il tempietto di Sant’Antonio, la Vecchia Peschiera, il teatro Amintore Galli…

    FIERA

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    Rimini è anche la sede di uno dei più imponenti e moderni quartieri fieristici d’Europa, 450.000 mq di padiglioni e sale convegni, che ospitano un calendario ricco di alcune delle più importanti rassegne specialistiche dell’intero pianeta, che spaziano dalla gastronomia, allo sport, al turismo, ai motori, all’ecologia ed all’ambiente. Appuntamenti imperdibili che richiamano in tutte le stagioni migliaia di visitatori di ogni età e classe.